Written by Ilenia

Affitto breve e Airbnb, APE-Confedilizia organizza incontro a Chiavari. Vantaggi per proprietari e risorsa per il turismo.

Essere proprietari di un immobile da affittare oggi nella Riviera di Levante e a Genova pone di fronte ad una serie di opzioni che si è recentemente arricchita di nuove possibilità. Al classico affitto pluriennale e all’affitto annuale per studenti, si è aggiunto, dal 2017 il cosiddetto “affitto breve”. Si tratta di una nuova tipologia di contratto, disciplinata dall’art.4 del Decreto Legge 50/2017, che si applica alle locazioni di breve periodo, ossia di durata non superiore ai 30 giorni.

Ape-Confedilizia, Associazione Proprietà Edilizia guidata dal presidente Vincenzo Nasini, organizza una serie di incontri dedicati a un tema così attuale e così importante. Il primo incontro in programma è organizzato dalla delegazione Ape di Chiavari: «L’incontro è aperto alla cittadinanza e si svolgerà venerdì 10 al Gran Caffè Defilla di corso Garibaldi. Oltre che i nostri soci del Tigullio che sono oltre 330, sono invitati tutti i cittadini interessati e gli amministratori. Il dibattito si aprirà alle 16.30» – spiega Luciano Maggi, architetto e responsabile della delegazione di Chiavari.

Luciano Maggi, architetto e responsabile della delegazione di Chiavari

Il primo a intervenire nel dibattito sarà Silvio Boccalatte, avvocato chiavarese, che parlerà di “Amministrazione di condominio, requisiti per la nomina e attribuzioni”. Alle 17.45 Daniele Rovelli, avvocato chiavarese, e Venanzio Mantero, tributarista, inizieranno il dibattito sull’attualissimo tema degli affitti brevi e delle procedure a carico del proprietario; titolo di questa seconda pare del convegno è “Le locazioni: contratti a uso abitativo, a uso transitorio, turistico e commerciale”. Certamente il tema degli affitti brevi, legati alle piattaforme web che svolgono il servizio di intermediazione a cominciare da Airbnb, è molto importante per una realtà come quella del Tigullio e del Golfo Paradiso: «Il principale vantaggio per chi vuole dare in affitto un immobile con questa formula è il fatto che, anche se il proprietario dell’appartamento o della casa vacanze fornisce all’affittuario, come di norma accade, il servizio di pulizia e la sostituzione di lenzuola, tovaglie e asciugamani, questi servizi aggiuntivi non costituiscono un’attività imprenditoriale di tipo alberghiero e, di conseguenza, gli adempimenti legali e fiscali per i proprietari sono piuttosto limitati. Nel corso dell’incontro spiegheremo anche come funziona la procedura on-line per accreditamento sul sito della regione Liguria (www.regione.liguria.it, schermata “appartamenti ammobiliati ad uso turistico”)» – aggiunge Maggi.

Sulla questione della cedolare secca applicata ai contratti brevi, Confedilizia ha recentemente precisato che «Con riferimento ai proprietari, il Dipartimento delle finanze riporta i dati della cedolare nel suo complesso (senza distinguere le locazioni brevi dalle altre) e conferma il grande successo di questo strumento, che registra nel 2017 un aumento dell’imponibile dell’8,1 per cento per l’aliquota ordinaria e del 21,4 per cento per l’aliquota ridotta». L’incontro dibattito di venerdì 10 maggio fa parte di un ciclo di relazioni sulla proprietà immobiliare organizzate unitamente alle delegazioni provinciali Ape di Nervi, Pegli, Vallescrivia e Valpolcevera. Per Chiavari i prossimi incontri sono  venerdì 14 giugno e venerdì 25 ottobre.

Written by Ilenia

Marinella di Nervi, nuove vicende e qualche suggerimento

Si poteva ragionevolmente ritenere che il prestigioso bar ristorante Marinella, una volta assegnato con valida gara alla s.r.l. rappresentata dal genovese Igor Mandevich non avrebbe subito altri intoppi e contrarietà, così non è stato.
Il 23 ottobre 2018 il Presidente del Municipio Genova Levante Francesco Carlo ha ufficialmente dichiarato l’inizio dei lavori dopo tanti anni trascorsi per aste andate deserte.

Dopo pochi giorni una devastante mareggiata ha flagellato il litorale ligure, demolito il molo di Rapallo ed interrotto la strada di Portofino.
In quell’occasione la Marinella ha subito danni valutati in circa un milione di euro ed è stato accertato un onere di 200.000. € per una vecchia infrazione in occasione della sopraelevazione dell’immobile.
Con spirito costruttivo la giunta comunale sembra aver trovato un accordo di massima, non facile, essendo incerto il soggetto tenuto a risarcire il danno.
Il 15 gennaio, a tre mesi dall’evento, il consigliere delegato al patrimonio Mario Baroni promise un incontro con l’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci ed il demanio. In tale incontro fu proposto alla controparte la riduzione del canone o l’allungamento della concessione.
Onde evitare ulteriori danni per il ripetersi delle mareggiate a causa del vento di libeccio e di scirocco è auspicabile che l’amministrazione comunale predisponga un piano per la protezione della passeggiata Anita Garibaldi nei punti più esposti.
Ritengo che per porre al sicuro la Marinella sia sufficiente una barriera anche sommersa davanti all’ edificio; più a levante la torre Gropallo dispone di una valida protezione naturale.
Gli anziani, vecchi residenti nel porticciolo di Nervi, da tempo auspicano la sistemazione di un pennello davanti al castello di Nervi a fine passeggiata lato ponente. L’esperienza insegna che da solo il massiccio molo posto dinnanzi al porticciolo non risulta sufficiente a contenere la forza del mare.

La legge di stabilita del governo ha stanziato otto milioni per le opere a difesa dal mare seriamente danneggiate dalla recente mareggiata in Liguria.

La protezione civile nazionale, in precedenza, aveva stanziato sei milioni e mezzo per le urgenze, la Regione Liguria per Portofino, rimasto isolato per l’interruzione della strada di accesso da Santa Margherita, ha stanziato un milione e mezzo.

Il progetto della srl Mendevich prevede l’accesso alla Marinella a mezzo ferrovia, auto e via mare utilizzando un attracco per natanti, opportunità questa molto rilevante dal punto di vista turistico.

Le Belle Arti assurdamente pongono la condizione che l’attracco sia sommerso e a carattere temporaneo.

Usando la stessa fantasia potremmo suggerire l’ausilio di una gru per sollevare gli ospiti dalla loro imbarcazione o meglio da un bigo, strumento in dotazione alle navi.

Per ritornare alla realtà suggerirei la creazione di un canale, segnalato da boe creato con la posa di scogli o materiale non emergente nel pieno rispetto dell’ambiente.

I problemi da risolvere sono molti, i fondi stanziati risultano essere insufficienti ma il Sindaco Marco Bucci, che ha vinto la scommessa dello svolgimento, in un breve lasso di tempo, dell’Euroflora nei Parchi di Nervi e quella della viabilità nel borgo è garanzia che con i suoi collaboratori potrà affrontare detti problemi oltre quelli creati dal crollo del Ponte, ben più gravosi.

Nel periodo 24 aprile 9 maggio 2021 si terra la prossima Euroflora nei Parchi di Nervi alla quale potranno partecipare le prestigiose delegazioni di Belgio ed Olanda costrette alla rinuncia per l’edizione 2018.

La Marinella, ai tempi gloriosi, offriva pranzi a tutte le ore, spettacoli d’arte varie, danze esotiche, eventi e curiosità attraendo molti ospiti stranieri soggiornanti a Nervi.

Maurizio Maggiani nel suo libro “Mi sono perso a Genova” edizioni Feltrinelli sostiene che Marinella non può esserci in altra parte del mondo, è stravolgente… immortale, futurista… moderna, genovese più del rugby, più o meno quanto la Lanterna… il faro Giraglia… rappresenta un ponte di comando di una nave bianca appoggiata su uno scoglio.”

La comunità di Nervi ed il nostro paese sono tenuti a fare ogni sforzo per il recupero di questo gioiello del mare per la sua storia e la sua capacità di attrattiva turistica.

La srl rappresentata da Igor Mendevich, vincitrice della gara per la riqualificazione dell’immobile, merita di essere incoraggiata nella realizzazione del suo progetto sperando che possa quanto prima riprendere i lavori.

Nella dannata ipotesi che debba rinunciare all’incarico per ulteriori complicazioni, al momento non ipotizzabili (ma l’esperienza richiede cautela), occorrerà che il Demanio sollecitamente inserisca la Marinella nel piano di vendita con il bando Valore Paese Fari che ha consentito il recupero di tanti fari ed edifici costieri per finalità turistiche, culturali e sociali nell’intero paese; in Liguria, a Camogli ha ceduto il Faro Semaforo nuovo a picco sul mare nel promontorio del Monte di Portofino e a Nervi di fronte a Via Provana di Leini ha ceduto un tratto di scogliera.

Alberto Bovone

Genova Nervi, 8 aprile 2019

Written by Ilenia

NUOVA BORSA DI STUDIO PER I FIGLI DELLE VITTIME DEL MORANDI. APE-CONFEDILIZIA CI RIPROVA, VENDENDO LE FAMOSE PASHIME SOLIDALI

La solidarietà non si ferma e trova sempre nuovi sbocchi e nuove idee.
E’ questo lo spirito che anima Confedilizia-Ape di genova, che dopo aver dato vita a una raccolta fondi a livello nazionale a favore dei figli delle vittime di ponte Morandi, ha deciso di proseguire l’attività con un’iniziativa originale: «Quando una decina di giorni fa abbiamo consegnato le borse di studio ai parenti delle vittime del ponte Morandi, abbiamo donato, in segno di amicizia le pashnine solidali del ponte Morandi, che abbiamo fatto produrre per l’occasione. Le hanno indossate come testimonial anche Ilaria Cavo, che ringraziamo per la sua presenza, ed Emanuel Diaz, il fratello di una delle vittime.
Sono piaciute a tutti e in molti hanno chiesto di poterle acquistare» – racconta Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia Genova e vice presidente nazionale Confedilizia. La richiesta è stata soddisfatta, naturalmente con un obiettivo solidale: «I fondi ricavati serviranno per istiture un’altra porsa di studio sempre per i figli delle vittime del crollo di Ponte Morandi. Nella prima raccolta abbiano superato i 30 mila euro. Contiamo di bissare il successo».
Le borse di studio per i figli delle vittime del Ponte Morandi, istituite grazie al contributo di dirigenti, consulenti e soci delle associazioni territoriali italiane di Confedilizia.
L’acquisto delle pashmine #confediliziapergenova, è possibile, devolvendo un’offerta minima di 15 euro, presso la sede in Via XX Settembre a Genova, civico 41, quinto piano.

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