Written by APE Genova

Un evento dedicato alla riqualificazione del condominio

Il 19 giugno alle ore 14.30, presso Telenord, si terrà un incontro sulla riqualificazione del condominio, nello specifico dedicato a cessione del credito e finanziamento al condominio.
Vi illustriamo di seguito l’evento nel dettaglio:

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO “RIQUALIFICAZIONE del CONDOMINIO”

  • RIQUALIFICAZIONE DEL CONDOMINIO nel Comune di Genova
    GIANCARLO VINACCI
    Assessore allo Sviluppo e promozione economica della città di Genova
  • CESSIONE del Credito e finanziamento al Condominio
    GIOVANNI GRIMALDI
    Presidente WE-UNIT GROUP S.p.A.
  • I possibili interventi manutentivi per la riqualificazione energetica, analisi costi – benefici
    Geometra LORENZO GALIANO
    consulente Tecnico APE Genova
  • Aspetti fiscali della Cessione del Credito e del Finanziamento al Condominio
    VENANZIO MANTERO e MAURIZIO PUCCI
    consulenti fiscali APE Genova
  • Aspetti e problematiche giuridiche del finanziamento al Condominio, morosità e recupero del credito
    Avv. VINCENZO NASINI
    Presidente APE Genova

Con la partecipazione del Dr Lorenzo Russo, presidente GESTICOND
Modera i lavori: LAURA APRÀ

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Written by APE Genova

Incontro: Ristrutturare casa dal punto di vista del proprietario

Eccoci al secondo evento organizzato dalla Delegazione APE di Chiavari all’interno del ciclo di incontri-dibattiti sulla proprietà immobiliare proposti congiuntamente da tutte le Delegazioni Provinciali APE: Chiavari, Nervi, Pegli, Vallescrivia e Valpolcevera.

Dopo il frequentato ed interessante incontro sul ruolo dell’Amministratore Condominiale e sulla questione degli Affitti Brevi, le relazioni di venerdi 14 giugno si concentrano sulla problematica della ristrutturazione della casa con particolare attenzione alle responsabilità del proprietario che effettua gli interventi e sopratutto sugli incentivi fiscali a vantaggio del singolo proprietario per rendere meno oneroso l’impegno economico dei lavori di ristrutturazione.

Particolare attenzione verrà quindi data alla nuova possibilità, prevista da un recente Decreto Legge (n. 34 del 30 aprile), della Cessione del Credito del 65% o 50% direttamente al fornitore. Un bel vantaggio per il proprietario che quindi risparmia da subito sull’intervento (almeno la metà), non dovendo aspettare 10 anni per recuperare la detrazione d’imposta. La cessione del credito, già vigente per le parti condominiali, è stata ora estesa anche alle parti private: rimane l’obbligo però che l’intervento riguardi opere relative al risparmio energetico (ecobonus) o alla messa in sicurezza sismica (sismabonus).

Si parlerà anche di Conto Termico, altra possibilità per il privato di ricevere immediatamente una percentuale dell’importo sostenuto a scomputo dell’intervento effettuato.

La prima parte del’incontro sarà tenuta dall’arch. Sabrina Bergamo per le problematiche connesse alla Sicurezza nei Cantieri, e dall’arch. Marco Glorialanza per quanto riguarda le responsabilità del proprietario in corso lavori (vari tipi di pratiche edilizie e contratti).

La seconda parte, incentrata sugli incentivi fiscali e possibilità di immediato sconto degli stessi, verrà trattata per la parte tecnica dall’ing. Matteo Codda che illustrerà le varie tipologie d’interventi ammessi e le relative possibilità di agevolazioni. Maria Antonietta Cella invece concentrerà il proprio intervento sul ruolo di Duferco Energia Spa può svolgere nell’agevolare la cessione del credito immediato dal proprietario al fornitore/esecutore dell’intervento.

“Finalmente un concreto aiuto ai proprietari che vogliono intraprendere lavori di risparmio energetico e strutturale ai propri immobili, però la cessione del credito si dovrebbe estendere anche ai lavori di ristrutturazione edilizia generici”_ dicono i responsabili della Proprietà Edilizia.

Vi aspettiamo!

Written by Ilenia

Case in affitto in Liguria, diciamo no al codice

L’associazione della proprietà edilizia di Genova, Ape Confedilizia, ha immediatamente informato gli associati e i proprietari dell’entrata in vigore delle disposizioni attuative del codice Citra, relativo agli appartamenti ammobiliati ad uso turistico.
L’intenzione è evidentemente quella di consentire a tutti di adempiere tempestivamente agli obblighi, senza incorrere in salate contravvenzioni; ricordando che l’obbligo di pubblicazione scatta il primo di agosto.

Fermo restando tale dovere informativo, la Confedilizia locale e nazionale è sempre stata contraria all’istituzione di un codice obbligatorio per le locazioni turistiche.
Una contrarietà ragionata che parte da alcune considerazioni puntuali e particolari. Nello specifico si rischia di istituire un codice inutile, in quanto si deve dotare di esso la aggior parte della abitazioni, posto che le stesse, pur non avendo espressamente vocazione turistica, potrebbero essere utilizzate almeno una volta nel corso dell’anno per locazione turistica.

Con il passare del tempo, si potrebbe arrivare al paradosso di avere tutte le abitazioni della Liguria dotate di codice.
La proposta di Confedilizia è ben diversa: per arrivare al sistema di raccolta e monitoraggio, l’Associazione della proprietà edilizia propone di perfezionare la comunicazione tramite “Alloggiati Web” (portale online in cui tutti gli alberghi e le strutture ricettive hanno l’obbligo di registrare le presenze dei propri clienti entro le ventiquattr’ore dall’arrivo degli stessi, ndr) al fine di fornire a tutti i soggetti interessati (Stat, enti regioali, amministrazioni comunali) i dati di cui hanno necessità.

A tale fine sarebbe sufficiente che il Ministero degli Interni, nel momento in cui riceve la comunicazione degli ospiti, trasferisse agli enti indicati i dati in suo possesso.
In questo modo, con una comunicazione unica, i vari interessi in gioco sarebbero soddisfatti senza un’eccessiva e inutile burocrazia, con costi minimi per i cittadini e per lo Stato.

L’autore dell’articolo è l’avvocato V. Nasini, presidente di Ape-Confedilizia Genova e vice presidente Confedilizia nazionale
Written by APE Genova

CONFEDILIZIA: no al codice identificativo regionale della Liguria per gli appartamenti turistici. Occorre una comunicazione unica nazionale

Vincenzo Nasini, presidente di Ape-Confedilizia Genova e vice presidente Confedilizia nazionale, interviene sul codice di identificazione per le strutture turistiche con riferimento agli appartamenti (CITRA).

“Confedilizia ha immediatamente informato gli associati e i proprietari dell’entrata in vigore delle disposizioni attuative del codice CITRA, relativo agli appartamenti ammobiliati ad uso turistico per consentire a tutti di adempiere tempestivamente agli obblighi, senza incorrere in sanzioni; ricordando che l’obbligo di pubblicazione scatta il primo di agosto. Fermo restando tale dovere informativo, la Confedilizia locale e nazionale è sempre stata contraria all’istituzione di un codice obbligatorio per le locazioni turistiche”. Una contrarietà ragionata che parte da alcune considerazioni: “Nello specifico si rischia di istituire un codice inutile, in quanto si deve dotare di esso la maggior parte delle abitazioni, posto che le stesse, pur non avendo espressamente vocazione turistica, potrebbero essere utilizzate almeno una volta nel corso dell’anno per locazione turistica. Con il passare del tempo, si potrebbe arrivare al paradosso di avere tutte le abitazioni della Liguria dotate di codice”. La proposta di Confedilizia è ben diversa: “per arrivare al sistema di raccolta e monitoraggio, Confedilizia propone di perfezionare la comunicazione tramite “Alloggiati Web” al fine di fornire a tutti i soggetti interessati (Stat, regioni, Comuni) i dati di cui necessitano. A tale fine sarebbe sufficiente che il Ministero degli Interni, quando riceve la comunicazione degli opsiti, trasferisse agli enti indicati i dati in suo possesso. Aquesto modo, con una comunicazione unica, i vari interessi in gioco sarebbero soddisfatti senza un’eccessiva e inutile burocrazia, con costi minimi per i cittadini e per lo Stato”.

Written by Ilenia

Chiavari: affitti brevi, sono 500 nel Tigullio orientale

Sala gremita al Gran Caffé Defilla per l’incontro-dibattito di Ape-Confedilizia, che si è svolto su due temi importanti come l’amministrazione delle parti condominiali e gli affitti brevi. In particolare la questione degli affitti brevi, che riguarda soprattutto che utilizza per affittare le piattaforme web come Airbnb, è stata seguita con particolare attenzione; comprensibile visto lo sviluppo di questa tipologia di contratto: “Abbiamo stimato che tra Chiavari e Sestri Levante siano almeno 500 i proprietari di appartamenti che hanno scelto questa formula di redditività per i propri immobili. Una formula che ci porta al passo con il resto dell’Europa per una forma di ricettività alternativa e non concorrenziale agli alberghi” – sostiene Luciano Maggi, responsabile della Delegazione di Chiavari di Associazione Proprietà Edilizia.

Maggi ha illustrato in modo particolareggiato le modalità di accesso al portale della Regione Liguria per l’iscrizione del proprio immobile all’elenco degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico (Aaut) e conseguenti procedure al Commisariato di Polizia per la denuncia degli ospiti e al Comune per il pagamento dell’Imposta di Soggiorno: solo questo punto si può entrare nel circuito degli affitti brevi sui portali dedicati.

Prima di trattare l’argomento degli affitti brevi, l’avvocato Silvio Boccalatte ha dato precise e chiare indicazioni sui diritti dei condomini nel confronti dell’Amministratore Condominiale. La seconda parte tenuta dall’avv. Daniele Rovelli e dal Tributarista Venanzio Mantero ha riguardato un’ampia disamina delle varie tipologie di contratti e la normativa fiscale per il pagamento delle relative imposte. I prossimi incontri di Ape a Chiavari saranno il 14 giugno sul tema “Ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico per privati e condomini, eco bonus, sisma bonus e cessione del credito”, poi il 25 ottobre su “Molestie in condominio: immissioni acustiche e olfattive”.

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