Written by APE Genova

APE Confedilizia, lunedì incontro pubblico: il caso degli amministratori di codominio e gli affitti “Airbnb”

Temi importanti quelli che saranno trattati lunedì prossimo, 11 novembre, nei locali della delegazione Nervi di Ape Confedilizia, la più importante associazione della proprietà edilizia. L’incontro aperto alla cittadinanza si terrà dalle 15.30 alle 18.30 in via dei Vassalli 1, angolo viale Franchini, presso la chiesa di San Siro. Due i relatori che interverranno e daranno spunto per un pubblico dibattito. L’avvocato Raffaella Gualco interverrà sulle principali questioni e novità sull’amministratore di condominio: «Quella dell’amministratore di condominio è una figura professionale fondamentale e non sempre considerata nella maniera adeguata. Spesso ci si rivolge a persone che non sono preparate, immaginando di risparmiare dei soldi; e altrettanto spesso ci si ritrova con dei problemi da affrontare, se non – nelle situazioni limite – direttamente in tribunale. Nel corso dell’incontro spiegherò per quale ragione è molto conveniente se non fondamentale, rivolgersi a professionisti preparati. Mai come in questo caso vale la regola che chi più spende più guadagna » – dice l’avvocato Gualco anticipando parte del suo intervento. Ape Confedilizia, con il presidente Vincenzo Nasini, persegue da tempo un’attività formativa per amministratori di condominio, che si svolge presso la sede di via XX Settembre a Genova. Il secondo intervento dell’incontro vedrà Silvio Boccalatte intervenire sul tema dei contratti transitori che a Genova stanno diventando importanti.  Si tratta degli affitti brevi, spesso nell’ambito delle piattaforme social web come Airbnb. Ape-Confedilizia Genova persegue da tempo una campagna informativa, pur restando contraria all’istituzione di un codice obbligatorio per le locazioni turistiche. Una contrarietà ragionata che parte da alcune considerazioni: «Nello specifico il codice è inutile, in quanto si deve dotare di esso la maggior parte delle abitazioni, posto che le stesse, pur non avendo espressamente vocazione turistica, potrebbero essere utilizzate almeno una volta nel corso dell’anno per locazione turistica. Con il passare del tempo, si potrebbe arrivare al paradosso di avere tutte le abitazioni della Liguria dotate di codice». La proposta di Confedilizia è ben diversa: «Per arrivare al sistema di raccolta e monitoraggio, Confedilizia propone di perfezionare la comunicazione tramite “Alloggiati Web” al fine di fornire a tutti i soggetti interessati (Stati, regioni, Comuni) i dati di cui necessitano. A tale fine sarebbe sufficiente che il Ministero degli Interni, quando riceve la comunicazione degli ospiti, trasferisse agli enti indicati i dati in suo possesso. A questo modo, con una comunicazione unica, i vari interessi in gioco sarebbero soddisfatti senza un’eccessiva e inutile burocrazia, con costi minimi per i cittadini e per lo Stato».
Written by Ilenia

Obbligatorio il codice identificativo regionale

Entro il 1°agosto tutti coloro che affittano gli appartamenti con contratti di breve termine, a cominicare dagli affitti Airbnb, dovranno dotarsi del codice identificativo turistico regionale. Così ha deciso un paio di mesi fa la Regione Liguria, nonostante le proteste dei proprietari. Il ffatto che nel frattempo il governo abbia approvato un paio di settimane fa un codice identificativo nazionale, non ha cambiato le carte in tavola: il Codice identificativo turistico regionale per gli appartamenti (Citra) sarà obbligatorio. Entro questa data i codici dovranno essere pubblicati in occasione delle iniziative di pubblicità, promozione e commercializzazione dell’offerta, comprese le pagine delle piataforme social gestite dai titolari delle strutture ricettive. Vincenzo Nasini, presidente di Ape-Confedilizia Genova e vice presidente Confedilizia nazionale, conferma la contrarietà dei proprietari: “La Confedilizia locale e nazionale è sempre stata contraria all’istituzione di un codice obbligatorio”.

 

Il Secolo XIX, 18/07/2019

Written by Ilenia

Chiavari: affitti brevi, sono 500 nel Tigullio orientale

Sala gremita al Gran Caffé Defilla per l’incontro-dibattito di Ape-Confedilizia, che si è svolto su due temi importanti come l’amministrazione delle parti condominiali e gli affitti brevi. In particolare la questione degli affitti brevi, che riguarda soprattutto che utilizza per affittare le piattaforme web come Airbnb, è stata seguita con particolare attenzione; comprensibile visto lo sviluppo di questa tipologia di contratto: “Abbiamo stimato che tra Chiavari e Sestri Levante siano almeno 500 i proprietari di appartamenti che hanno scelto questa formula di redditività per i propri immobili. Una formula che ci porta al passo con il resto dell’Europa per una forma di ricettività alternativa e non concorrenziale agli alberghi” – sostiene Luciano Maggi, responsabile della Delegazione di Chiavari di Associazione Proprietà Edilizia.

Maggi ha illustrato in modo particolareggiato le modalità di accesso al portale della Regione Liguria per l’iscrizione del proprio immobile all’elenco degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico (Aaut) e conseguenti procedure al Commisariato di Polizia per la denuncia degli ospiti e al Comune per il pagamento dell’Imposta di Soggiorno: solo questo punto si può entrare nel circuito degli affitti brevi sui portali dedicati.

Prima di trattare l’argomento degli affitti brevi, l’avvocato Silvio Boccalatte ha dato precise e chiare indicazioni sui diritti dei condomini nel confronti dell’Amministratore Condominiale. La seconda parte tenuta dall’avv. Daniele Rovelli e dal Tributarista Venanzio Mantero ha riguardato un’ampia disamina delle varie tipologie di contratti e la normativa fiscale per il pagamento delle relative imposte. I prossimi incontri di Ape a Chiavari saranno il 14 giugno sul tema “Ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico per privati e condomini, eco bonus, sisma bonus e cessione del credito”, poi il 25 ottobre su “Molestie in condominio: immissioni acustiche e olfattive”.

L'Associazione della Proprietà Edilizia di Genova riceve solo su appuntamento dalle ore 9 alle ore 17.
Per prenotazioni o richieste telefonare al 010 565 149010 565 768, oppure tramite mail a apege@apegeconfedilizia.org

Vi ringraziamo per la collaborazione.