Written by Ilenia

Confedilizia: escludere il condominio dall’articolo 4 del Decreto Fiscale

La norma contenuta nel decreto fiscale su ritenute e compensazioni in appalti e subappalti sarà devastante per milioni di famiglie ove non si escludessero i condominii dal suo ambito di applicazione.
Così Confedilizia, commentando l’articolo 4 del decreto fiscale, ora all’esame della Camera per la conversione in legge, che stabilisce, a pena di pesanti sanzioni, che il committenrte che affidi il compimento di un’opera o di un servizio ad un’impresa è tenuto – per i lavori direttamente impiegati nell’esecusioone di queste attività – al versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati. Ad avviso di Confedilizia, occorre intervenire in sede di conversione del decreto per porre rimedio ad una previsione che, così com’è attualmente formulata, pone a carico del condominio delicati quanto gravosi adempimenti i cui costi necessariamente verrebbero a gravare su tutti i proprietari di casa. A tal fine, Confedilizia ha promosso negli scorsi giorni la presentazione di una serie di emendamenti volti sia ad escludere i condominii dall’applicazione della norma sia a sopprimere in toto l’articolo 4.

Roma, 12 novembre 2019

Written by Ilenia

“Casa Dolce Casa: come difenderti”. Da Busalla a difesa della proprietà, ribadito un no deciso all’aumento della cedolare secca

Si è svolto quest’oggi a Busalla un convegno organizzato da Ape Confedilizia Genova e dedicato alla difesa della proprietà immobiliare e anche alle ultime novità in tema di legge di bilancio. L’appuntamento  ha visto la partecipazione di oltre 200 persone in arrivo da tutta la provincia. Bene rifugio per antonomasia fino al nuovo millennio, oggi la casa resta un occasione di investimento ma anche un bene da difendere da una serie di attacchi: le tasse, il crollo dei prezzi, la redditività degli affitti, l’aumento dei rischi di morosità. Un bene primario ma sotto attacco, tanto che Ape Confedilizia, l’associazione che ha per scopo la tutela degli interessi generali della proprietà edilizia e dei diritti dei proprietari, ha voluto dedicare al convegno a “Casa dolce casa: come difenderti”.  Un’occasione di confronto che ha visto anche la partecipazione della Città Metropolitana, rappresentata dal consigliere delegato Claudio Garbarino. E’ stato quest’ultimo a intervenire in particolare su un tema scottante e attualissimo, ovvero la previsione di aumento dell’aliquota della cedolare secca, la tipologia contrattuale per l’affitto immobiliare che oggi viene utilizzato in oltre il 50 per cento dei casi. «Il Governo deve rivedere una misura che colpisce duramente le persone. Non è un caso che a dire di no all’aumento siano sia i proprietari, rappresentati a Genova da Ape Confedilizia, sia dagli inquilini. La cedolare è una misura sociale perché riguarda affitti per inquilini disagiati, si applica anche alle locazioni degli studenti universitari. Per questo, anche il
sindacato degli inquilini Sunia ha protestato». Sul punto anche Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia, Genova e vice presidente nazionale, è stato molto netto  «Siamo alle solite : il governo senza idee aumenta le tasse e colpisce la casa andando a toccare quella cedolare secca che sta alla base dei contratti agevolati e ne costituisce il presupposto essenziale. Dobbiamo impedire che l’aumento dal 10 al 12,5 dell’aliquota trovi spazio nella legge finanziaria. Genova è una città dove il numero di contratti con cedolare secca è fortemente maggioritario e dunque questo significa che si andrà a impoverire la città. Così si spara nel mucchio: proprietari inquilini vecchi giovani famiglie». I lavori del convegno si sono aperti alle 9.30 di quest’oggi alla presenza anche di Antonio Canevaro presidente della commissione del registro Amministratori Confedilizia e Fabrizio Segalerba segretario nazionale Fiaip (agenti immobiliari). Tra gli interventi, ha aperto Giovanni Battista Pittaluga che ha parlato di “Crisi, tassazione e prezzo degli immobili” mettendo in evidenza i rischi connessi all’incremento delle tasse. A seguire  Pietro Suozzo (Delegato Valle Scrivia) è intervenuto su “La tutela della proprietà privata”,  Roberto Galvani su “Come aggiornare il valore della proprietà”,  Davide Spinella di “Interventi manutentivi e risparmio energetico”, Piermario Gatto ed Enrico Montobbio sulle “Problematiche relative alla ristrutturazione” e “Quando la proprietà incontra l’Amministrazione Pubblica”. Il presidente di Ape Genova e vice presidente nazionale Confedilizia  Vincenzo Nasini ha portato a termine una relazione su “Proprietà, locazione e condominio: problemi e proposte”;  Alessandro Costa e  Massimiliano Ricordini su “Conseguenze penali agli abusi edilizi”,  Giorgio Fonzi su “Il costo e l’inutilità di certe proprietà” e  Andrea Bruni Prencipe su “Fiscalità, detrazioni e novità normative. Tipologie varie dei contratti di affitto”.
Written by APE Genova

LiguriaBizjournal 14/10/2019 – Busalla, 19 ottobre: Confedilizia, “Casa dolce Casa: come difenderti”

Ape Confediliziaorganizza un convegno sul tema “Casa dolce casa: come difenderti” per sabato 19 ottobre, alle 9.30, nella Sala del Consiglio del Comune di Busalla (piazza Enrico Macciò, 1).

L’invito al convegno e al dibattito è rivolto a tutta la cittadinanza. Saranno presenti il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Il programma prevede l’apertura dei lavori alle 9.30, con il saluto delle istituzioni; presenti anche Antonio Canevaro presidente della commissione del registro amministratori Confedilizia e Fabrizio Segalerba segretario nazionale Fiaip (agenti immobiliari).

Interverranno: Giovanni Battista Pittaluga che parlerà di “Crisi, tassazione e prezzo degli immobili”, Pietro Suozzo,delegato Valle Scrivia,(“La tutela della proprietà privata”), Roberto Galvani  (“Come aggiornare il valore della proprietà”), Davide Spinella (“Interventi manutentivi e risparmio energetico”), Piermario Gatto ed Enrico Montobbio (“Problematiche relative alla ristrutturazione” e “Quando la proprietà incontra l’Amministrazione Pubblica”).

Il presidente di Ape Genova e vicepresidente nazionale Confedilizia, Vincenzo Nasini terrà una relazione su “Proprietà, locazione e condominio: problemi e proposte”; Alessandro Costa e Massimiliano Ricordini (“Conseguenze penali agli abusi edilizi”), Giorgio Fonzi (“Il costo e l’inutilità di certe proprietà”) e Andrea Bruni Prencipe (“Fiscalità, detrazioni e novità normative. Tipologie varie dei contratti di affitto”). Previsti interventi del pubblico.

Written by Ilenia

Dalle “Confedilizia” di tutto il mondo, solidarietà a Genova

L’avvocato Vincenzo Nasini durante la conferenza

Si sta svolgendo in queste ore a Budapest la “Giornata Internazionale della Proprietà” –  UIPI  Property  Day – una manifestazione, ideata dall’Unione Internazionale della Proprietà Immobiliare – in cui l’Italia è rappresentata da Confedilizia – che ha lo scopo di ricordare come il diritto di proprietà rientri tra i diritti fondamentali della persona e, pertanto, vada rispettato da parte di governi ed autorità di tutto il mondo. A margine del Property day 2019 il Presidente dell’UIPI Stratos Paradias, ha manifestato vicinanza e solidarietà alla città di Genova per il tragico evento che ha colpito un anno fa il capoluogo ligure. Paradias si è inoltre congratulato con il Presidente di Confedilizia Genova, Vincenzo Nasini, per le iniziative poste in essere a tutela e sostegno della formazione dei figli di alcune vittime. Il riferimento è alla raccolta fondi portata avanti dalla Confedilizia Italiana che ha visto all’assegnazione di borse di studio per i parenti delle vittime del crollo di Ponte Morandi. Tutte le circa 130 associazioni internazionali presenti a Budapest hanno espresso, oltre che la solidarietà, anche la propria adesione in vista di una nuova raccolta fondi. “E’ molto importante e sincera la solidarietà che è stata espressa da UIPI e ovviamente non può che farci piacere” – commenta da Budapest Vincenzo Nasini, genovese, presidente di Ape Confedilizia Genova e vice presidente nazionale. Lo stesso Nasini quest’oggi è intervenuto con una relazione sugli oneri che gravano sul condominio e sull’amministratore in Italia ai fini dei una disamina comparativa con gli altri paesi europei. In occasione della giornata UIPI del 2019, ci si è interrogati rispetto al fatto se quello di proprietà sia  “A first or second class right?”, cioè di prima o seconda categoria. La proprietà sia un diritto di primo grado oppure no. Il Paese che garantisce la più elevata tutela dei diritti di proprietà nel mondo, secondo l’International Property Index del 2017, è la Nuova Zelanda, seguita a ruota dalla Finlandia, la Svezia e la Svizzera. È quanto emerge dallo studio condotto dalla Property Rights Alliance, che raccoglie attorno a sé organizzazioni e think tank che operano in tutto il mondo a favore della libera iniziativa e di politiche indirizzate a favore dell’innovazione. Nello studio, basato su 127 Paesi, che rappresentano il 98% del Pil mondiale e il 94% della popolazione, l’Italia si assesta al 49° posto.

 

L’articolo è comparso anche su La Voce di Genova: http://www.lavocedigenova.it/2019/10/11/leggi-notizia/argomenti/economia-2/articolo/giornata-internazionale-della-proprieta-da-budapest-solidarieta-a-genova.html

Written by Ilenia

Confedilizia e Duferco su ristrutturazioni e cessioni del credito

Ecobonus e cessione del credito al centro dell’incontro di ieri promosso da Confedizilia. La sezione locale dell’associazione si è confrontata con professionisti e dirigenti Duferco su alcuni temi importanti come quello della ristrutturazione della casa e delle detrazioni e degli incentivi fiscali.

“Anche a seguito delle tante novità introdotte dalla legislazione in manteria di proprietà immobiliare – spiega Luciano Maggi, architetto e responsabile di Ape Confedilizia di Chiavari – come Confedilizia stiamo portando avanti incontri aperti ai nostri soci e alla cittadinanza. Le relazioni di ieri si sono concentrate sulla ristrutturazione della casa, con particolare attenzione alle responsabilità del proprietario che effettua gli interventi, e sugli incentivi fiscali a vantaggio del singolo proprietario per rendere meno oneroso l’impegno economico della ristrutturazione”.

Particolare attenzione è stata riservata alla cessione del credito del 65 o 50 per cntro direttamente all’impresa fornitrice. “Un bel vantaggio per il proprietario che risparmia da subito sull’intervento (almeno la metà), non dovendo aspettare 10 anni per recuperare la detrazione d’imposta – dichiara Maggi – La cessione del credito, già vigente per le parti condominiali, è stata estesa anche alle parti private: rimane l’obbligo, però, che l’intervento riguardi opere relative al risparmio energetico (ecobonus) o alla messa in sicurezza sismica, sismabonus”. Si è parlato anche di contotermico, altra possibilità per il privato di ricevere immediatamente una percentuale dell’importo sostenuto a scomputo dell’intervento effettuato. La prima parte dell’incontro è stata curata dall’architetto Sabrina Bergamo e dall’architetto Marco Glorialanza. La seconda parte, sugli incentivi fiscali, è stata affrontata dall’ingegnere Matteo Codda. Maria Antonietta Cella, ex sindaco di Santo Stefano d’Aveto, invece, si è soffermata sul ruolo di “Duferco Energia spa” nell’agevolare la cessione del credito.

 

D.BAD., IL SECOLO XIX, SABATO 15 GIUGNO 2019