Vincenzo Nasini confermato presidente
L’avvocato Vincenzo Nasini è stato rieletto per il triennio 2021/2024 alla guida dell’associazione della proprietà edilizia Confedilizia di Genova. Presidente dal 2009 senza interruzioni della storica associazione dei proprietari di casa per la quale ha ricoperto in precedenza numerosi incarichi, tra i quali quello di coordinatore dei servizi di consulenza, Nasini è anche vicepresidente nazionale della Confederazione della proprietà edilizia, presidente della Federazione ligure della proprietà edilizia. Tra i massimi esperti di diritto immobiliare in Italia e in Europa per l’UIPI (unione internazionale della proprietà edilizia) l’avv. Nasini ha svolto un’intensa e continua attività in difesa del diritto di proprietà e degli interessi dei proprietari di casa a livello locale, nazionale ed internazionale.
Il consiglio direttivo dell’APE ha eletto anche quali vicepresidenti il dottor Venanzio Mantero ed il geometra Diego Russello, quale segretario generale dell’associazione è stato nominato il dottor Lorenzo Russo, quale tesoriere il dottor Maurizio Pucci e infine quali componenti del comitato esecutivo il geometra Federico Galliano, l’avvocato Marina Benzi e l’avvocato Francesco Tiscornia.
Aderiscono ad Ape Confedilizia Genova oltre 60.000 proprietari tra soci singoli e proprietari associati attraverso il loro condominio. L’Associazione della Proprietà Edilizia di Genova intanto continua a ricevere il pubblico: dal primo di luglio al 15 settembre con l’orario estivo dalle ore 9 alle ore 14.30. Per richieste o prenotazioni si può contattare il numero 010/565149, oppure 010565768, o ancora mail ad apege@apegeconfedilizia.org.




Giorgio Spaziani Testa, presidente nazionale di Confedilizia, e Vincenzo Nasini, vice presidente nazionale Confedilizia e presidente di Ape Confedilizia Genova, hanno incontrato quest’oggi i giornalisti genovesi per una conferenza stampa basata su temi di attualità e sulle prossime sfide cui sarà chiamata l’associazione. L’incontro si è svolto nella sede genovese di via XX Settembre, in occasione del direttivo e dell’assemblea di Ape Confedilizia Genova. Spaziani Testa ha in particolare ricordato
Da ultimo, qualche giorno fa, il Tribunale di Piacenza ha rinviato alla Corte costituzionale, con un’ordinanza motivata in ben tredici pagine a firma del Giudice dell’esecuzione Antonino Fazio, il blocco delle esecuzioni immobiliari e di rilascio in atto da quasi un anno e mezzo. Ad essere violati – secondo il provvedimento di ieri – sono gli articoli 3, 24, 41, 77 e 111 della Costituzione. Diversi i profili censurati dal Tribunale emiliano: dalla “disparità di trattamento rispetto a situazioni analoghe” al sacrificio di “un ambito (la fase esecutiva della giurisdizione) altrettanto delicato, sia per l’economia sia per la stessa coesione del tessuto sociale, di altri che invece sono stati salvaguardati”. “Interessi di rango costituzionale come l’iniziativa economica privata, la proprietà privata, la tutela giurisdizionale” – si legge nell’ordinanza – vengono sacrificati “a prescindere”, con “rinuncia aprioristica al bilanciamento tra contrapposti interessi”.

