Indennizzi ai proprietari? Pronti a partire con i contenziosi
Dopo l’incontro in AssoUtenti siamo pronti a partire con i contenziosi:
«Una vicenda che parte male e non ha ancora una conclusione. Non sono stati previsti danni da cantierizzazione né realizzate le perizie. Dove si trovano i cantieri del ribaltamento a mare, a Sestri Ponente, anche a centinaia di metri la cittadinanza ha subito gravi disagi per rumori e vibrazioni e in qualche caso problemi di staticità agli immobili».
Così Vincenzo Nasini, vicepresidente nazionale di Confedilizia e presidente di Ape Genova, e Paolo Prato, presidente della Federazione Ligure della Proprietà edilizia, intervengono dopo la conferenza stampa andata in scena oggi ad AssoUtenti. Noi di Ape Confedilizia abbiamo preso a cuore le richieste dei cittadini e dei suoi soci.

Ape Confedilizia e indennizzi: così non va
«Le promesse di aprire un tavolo e realizzare un protocollo indennitario non sono state mantenute, per cui siamo a un bivio: o si sblocca la situazione e l’ultima risorsa restano i contenziosi. Ape Confedilizia si augura che prevalga il buon senso e i diritti dei proprietari danneggiati».
Poi, tornando alla situazione attuale, Paolo Prato, ha aggiunto “I cittadini hanno subito gravi disagi per mesi, tra rumori e vibrazioni, che in diversi casi hanno prodotto crepe. Perfino problemi di agibilità. È necessario aprire un tavolo per un protocollo risarcitorio, ma non si capisce se restiamo nell’ambito dell’indennizzo. O se ci sia da parlare di veri e propri risarcimenti per negligenze e imprevisti non gestiti. Abbiamo chiesto prove in contraddittorio sui livelli di rumore, ma sono state sempre negate. Se il dialogo continuerà a mancare, non resterà che rivolgersi alla giustizia”.
