Written by APE Genova

GENOVA: per il blocco degli sfratti in tanti sul lastrico

ANCHE A GENOVA TANTE STORIE DI VITTIME DEL BLOCCO DEGLI SFRATTI. APPELLO AL GOVERNO PER TOGLIERE IL BLOCCO. AUMENTANO DEL 63% LE CASE CHE VANNO ALL’ASTA

Continuano ad arrivare ogni giorno – a Confedilizia, ma anche a deputati e senatori – le richieste di aiuto dai proprietari che subiscono da un anno la requisizione di fatto del loro immobile attraverso il blocco degli sfratti. Una misura che – attraverso ripetute proroghe – ha annullato i provvedimenti con i quali i giudici avevano ordinato di restituire ai proprietari i loro beni, spesso dopo anni di mancati pagamenti, contenziosi e occupazioni abusive. Situazioni spesso insostenibili, che la maggiore associazione della proprietà privata ha raccolto e messo a disposizione di tutti. Storie che, come spiega Vincenzo Nasini presidente di Ape Confedilizia Genova e vice presidente nazionale:

«Riguardano anche la città e la provincia di Genova. Il Parlamento deve correggere la misura che impone il blocco degli sfratti. E’ il momento di dimostrare che non siamo in presenza di una riedizione del Gattopardo: cambiare tutto (o quasi…) perché resti tutto come prima. Fino ad ora questa è purtroppo l’impressione e il problema irrisolto del perdurante blocco degli sfratti senza ristori per i proprietari lo dimostra».

Nasini ricorda un dato appena pubblicato:

«Drammatico specchio della crisi della proprietà: aumento del 63% degli immobili che finiscono all’asta».

Nella piccola selezione resa pubblica (la potete scaricare cliccando QUI) si fa riferimento a casi di famiglie messe in ginocchio da un intervento che le ha private del frutto del loro risparmio ed eliminato una fondamentale fonte di reddito, in molti casi pure in presenza di rate di mutuo da pagare e spesso con la beffa di dover sostenere le spese condominiali a carico degli inquilini morosi. Il tutto, senza alcun risarcimento da parte dello Stato; anzi, persino con l’obbligo di versare l’Imu. La strada da seguire – Confedilizia lo ha detto molte volte – è un’altra. Per gli affitti in corso, servono interventi di sostegno per pagare i canoni. Per quelli oggetto di sentenze, occorre individuare le situazioni di difficoltà, sulle quali agire con misure di aiuto a carico dello Stato. Il Parlamento si è reso conto di tutto ciò. In Commissione Finanze, alla Camera, la precedente maggioranza si è espressa chiaramente per limitare il blocco, che il decreto-legge Milleproroghe ha esteso fino al 30 giugno, così portandolo a quasi un anno e mezzo. Su questa partita si gioca la credibilità del nuovo Governo e della nuova maggioranza. E il dibattito in corso avrà avuto un senso se – entro pochi giorni, non settimane – sarà varato un provvedimento che faccia quanto richiesto dal Parlamento: anticipazione della fine del blocco, di almeno tre mesi, per le morosità pre Covid (come previsto dall’accordo di maggioranza di venerdì, ritirato sabato su richiesta del Governo);  cancellazione dell’Imu 2021 per tutti i proprietari interessati; erogazione di indennizzi adeguati per gli stessi proprietari. Si tratta, beninteso, di misure minime che si limiterebbero ad attenuare, non certo a cancellare, gli enormi danni causati dal blocco degli sfratti a tante famiglie di piccoli risparmiatori. Se non si farà neppure questo, i proprietari e gli stessi inquilini saranno ulteriormente mortificati, ma Governo e maggioranza perderanno la faccia.

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Convegno online: casa e immobili, le novità per il 2021

Mercoledì 20 gennaio, dalle ore 11 alle ore 13, si terrà un convegno on line per illustrare le novità del 2021 per il settore immobiliare.

L’evento è riservato alle Associazioni territoriali e ai loro associati e potrà essere seguito accedendo, dalla home page del sito ufficiale di Confedilizia Nazionale, con le consuete credenziali (username e password) utilizzate per la parte riservata del sito stesso. Si consiglia di segnalare ai soci che chi non avesse le credenziali, oppure le avesse smarrite, può richiederle all’Associazione.

Interverranno, oltre al presidente Spaziani Testa, il dott. Francesco Veroi, responsabile del Coordinamento tributario, il dott. Andrea Cartosio, componente dello stesso Coordinamento, l’avv. Barbara Gambini, componente il Coordinamento legali. Modererà i lavori Cristiano Dell’Oste de Il Sole 24 Ore.

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Blocco degli sfratti, un disastro per migliaia di famiglie genovesi e liguri

Intervenire al più presto

«Più che un blocco degli sfrati, il possibile allungamento dello stop all’esecuzione sta diventando un vero esproprio della proprietà e una beffa per migliaia di proprietari Genovesi e Liguri. Chiediamo al Governo e ai parlamentari liguri di intervenire prima che sia troppo tardi».

Con queste parole Vincenzo Nasini, presidente Ape Confedilizia di Genova e vicepresidente nazionale, interviene su una questione al centro del dibattito politico. L’esecutivo ha appena annunciato di voler portare il blocco degli sfratti a 16 mesi, per giunta senza alcun risarcimento in favore dei proprietari, senza neppure esentarli dall’Imu e provocando gli effetti drammatici su migliaia di famiglie descritti nelle lettere, pubblicate ogni giorno sul sito internet di Confedilizia. Nei giorni scorsi l’opposizione in Parlamento è intervenuta a sostegno dei proprietari:

«Si tratta di una presa di posizione importantissima, che leggiamo come propria dell’intero Centrodestra, anche perché segue interventi nella medesima direzione da parte di esponenti della stessa Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Confedilizia si oppone da mesi a questa misura e siamo grati a chi condivide le ragioni sulle quali si fonda la contrarietà dei proprietari, che sono ragioni di buon senso e non di parte. La strada da seguire non è il blocco degli sfratti – che annulla provvedimenti dei giudici spesso risalenti ad anni fa, incoraggiando di fatto l’illegalità e danneggiando gli stessi inquilini onesti – ma l’individuazione, in concreto, delle difficoltà collegate alla pandemia, per far seguire interventi di sostegno a carico dello Stato e non di privati cittadini» aggiunge Nasini.

Fra pochi giorni la norma, inserita nel decreto Milleproroghe, sarà esaminata dalla Camera dei deputati. Ape Confedilizia si aspetta che si cambi nettamente direzione e che si valutino con attenzione anche le altre due proposte dell’opposizione: l’estensione della cedolare secca sugli affitti al settore commerciale e la detassazione dei negozi sfitti.

sportello superbonus 110 ecobonus APE Confedilizia Genova
Written by APE Genova

Boom di richieste per lo sportello superbonus 110% di APE Confedilizia, inauguriamo anche uno sportello a Pegli

RADDOPPIO DELLE GIORNATE DI APERTURA DELLO SPORTELLO SUPERBONUS 110% NELLA SEDE DI GENOVA.

Richieste di prenotazioni da record per lo Sportello SuperBonus 110 organizzato da Ape Confedilizia a Genova e aperto da due settimane. Tanto da convincere l’associazione presieduta da Vincenzo Nasini a raddoppiare il servizio proposto nella sede di via XX Settembre e di aprire uno sportello ad hoc anche a ponente, nella delegazione di Pegli.

«Per fare fronte a tante richieste abbiamo deciso di aumentare l’offerta – spiega Maurizio pucci, responsabile dello Sportello SuperBonus di Genova centro – così le giornate di apertura diventano due: al martedì e al mercoledì. Per poter dare un servizio adeguato e ovviamente per rispettare i protocollo anti Covid, noi riceviamo una persona ogni mezz’ora».

Lo sportello sarà aperto in entrambe le giornate, dalle 10 alle 12 nella sede di Ape Confedilizia, che si trova a Genova, in via XX Settembre 41. Per accedere al servizio si dovrà telefonare ai numeri 010/565149 o 010/565768, oppure inviare una mail all’indirizzo apege@apegeconfedilizia.org.

Sempre per fare fronte alle richieste di tanti proprietari e amministratoti di condominio, è anche stata decisa l’inaugurazione di uno sportello SuperBonus presso la delegazione del Ponente Via Lungomare di Pegli n. 19/1 telefono 010/6982778: nella giornata di mercoledì con orario dalle 15 alle 17. Referente Venanzio Mantero, segretario della delegazione e responsabile delle delegazioni dell’Associazione della Proprietà Edilizia. Il Superbonus è il provvedimento più rilevante per il settore immobiliare come potenziamento dell’ecobonus e sismabonus.

«Il SuperBonus è un elemento su cui si fonderanno molte delle azioni di tante assemblee condominiale e l’interesse di tanti proprietari – dice Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia Genova e vicepresidente nazionale di Confedilizia – per questo a Genova abbiamo aperto lo Sportello SuperBonusSull’applicazione del SuperBonus ci sono molte incognite e i rischi di sbagliare sono alti. Con un supporto legale e amministrativo la nostra missione principale dei prossimi tempi sarà quello di creare questo front office dedicato».

Il servizio vedrà il coinvolgimento per la parte fiscale di Maurizio Pucci che è anche tesoriere di Ape Confedilizia; sarà supportato per la parte tecnica dal geometra Diego Russello. Tra i quesiti che vengono posti giornalmente è fondamentale la questione delle due classi energetiche da ottenere, questione che è dirimente rispetto alla possibilità o meno di ottenere il bonus. La cosa primaria è affidarsi a tecnici esperti e capaci. Inoltre, è molto importante non trascurare una questione molto importante: quella degli abusi edilizi da condonare e regolarizzare, perché senza una situazione di regolarizzazione si rischia di perdere il beneficio. Importante sono gli aspetti relativi alla preparazione del capitolato, al cosiddetto lo sconto in fattura e all’eventuale strada della cessione del credito, che prevedono il visto di conformità di un fiscalista o un tributarista abilitato.

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L'Associazione della Proprietà Edilizia di Genova riceve solo su appuntamento dalle ore 9 alle ore 17
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